Perotti: "Sono innamorato della Roma, Totti era magia pura"

Perotti: "Sono innamorato della Roma, Totti era magia pura"
Ieri alle 09:20Interviste
di Redazione Vocegiallorossa

Diego Perotti ha giocato nella Roma dal 2016 al 2020, affezionandosi ai colori giallorossi e lasciando un bel ricordo nella Capitale. Di seguito, le sue parole a gazzetta.it

Partiamo proprio da qui, dalla Roma. La segue ancora?
«È praticamente l’unica squadra che guardo giocare, sono innamorato di Roma e della Roma. Vedo tutte le partite. Ha una squadra da Champions e lì merita di stare. Credo che per raddrizzare la stagione non servisse niente di speciale, se non avere rispetto dei ruoli e della piazza. Esattamente quello che ha fatto Ranieri».

E della sua Roma che ricordi ha? 
«A Roma posso dire di aver vissuto senza dubbio gli anni più belli della mia carriera. Eravamo una squadra pazzesca, soprattutto i primi anni. C’erano giocatori fantastici: penso a Salah e Dzeko, a Nainggolan, De Rossi, Rüdiger e tantissimi altri. Oggi una rosa del genere lotterebbe per il primo posto. In più, eravamo allenati da un genio come Spalletti. E non ho nominato Totti… lui faceva un altro sport».

È stato quello che in carriera più di tutti l’ha impressionata? 
«Si, Francesco era veramente incredibile. A volte lo guardavi e pensavi ‘ma veramente io gioco con questo qui?’. Io sono cresciuto al Boca con il mito di Riquelme e Francesco lo metto con lui nel mio Olimpo personale. Tirava in porta come nessuno al mondo. E poi i lanci, i tocchi di prima nello spazio, i colpi di tacco. Era magia pura. Era incredibile. A volte lo guardavi e pensavi ‘ma veramente io gioco con questo qui?».