Graziani: "La finale contro il Liverpool rimpianto più grande della carriera"

In occasione della presentazione del progetto "Banca Generali Un Campione Per Amico" avvenuta ieri a Roma, l'ex attaccante giallorosso Francesco "Ciccio" Graziani ha risposto ad alcune domande sulla squadra allenata da Ranieri a Leggo. Ecco le sue parole:
Tra Allegri, Gasperini, Pioli e Fabregas chi è il profilo giusto per allenare la Roma?
«Punterei su Gasperini, ma a patto che abbia carta bianca e possa selezionare i giocatori. Ha bisogno di calciatori che ritiene adatti alle proprie idee di calcio. Altrimenti, secondo me Pioli è l'identikit perfetto per allenare una squadra importante come la Roma».
Pellegrini sembra essere fuori dal progetto. L'Olimpico non è più la sua casa?
«Pensavo fosse il Gerrard italiano. Evidentemente non è un centrocampista di caratura europea. Mi dispiace perché lo vedo triste. Vuol dire che qualcosa non funziona».
Come valuta la stagione di Dovbyk?
«Non mi piace. È statico, prevedibile nei movimenti e usa solo il mancino. Preferisco gli attaccanti che giocano di più con la squadra, ma se continua a segnare dico: “Viva Dovbyk”».
Concludiamo con una domanda personale: qual è il rimpianto più grande della sua carriera?
«Senza ombra di dubbio quella maledetta finale persa contro il Liverpool. Non tanto per non aver arricchito il mio palmarès, ma per non esser riuscito a regalare quell'immensa gioia ai tifosi della Roma».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2025 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati